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Tornata finalmente ad esultare tra le mura amiche del PalaCastrum, l’Etomilu Giulianova punta a rinvedire il proprio bilancio esterno su uno dei parquet più ostici dell’intero girone come quello di Bisceglie: l’ostacolo Bisceglie è in assoluto tra i più duri di questo campionato, a maggior ragione visto il brillantissimo momento di una Di Pinto Panifici in serie aperta di sette vittorie consecutive (la più lunga del raggruppamento). Un’escalation che ha riportato i pugliesi nelle zone nobili di classifica (quarto posto in compagnia di Pescara), dopo un avvio di stagione difficile e condizionato dai molti infortuni. Ora però il valore dell’organico affidato al tecnico rosetano Domenico Sorgentone sta ampiamente venendo fuori: sei gli elementi in doppia cifra di media, con l’innesto di lusso Simone Bonfiglio che si aggiunge a Castelluccia, Diomede, Terenzi, Benedetti e Antonelli. Importante anche l’atletismo di Azzaro vicino a canestro, con le rotazioni perimetrali completate dagli abruzzesi Di Emidio e Pucci. Elementi dal valore indiscutibile che rendono molto ardua l’impresa al PalaDolmen, che Giulianova può affrontare però senza grosse pressioni e la voglia di stupire ancora.