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Una mai doma Etomilu Giulianova non è riuscita nell’impresa di violare il PalaDolmen di Bisceglie, nonostante un’ottima seconda metà di gara. I padroni di casa, più attenti e precisi nei primi 20′ di gioco, portano a casa una vittoria, con il punteggio finale di 78-74, che li rilancia in ottica secondo posto in classifica. Come detto in casa Giulianova non sono stati sufficienti un ultimo quarto di gioco da 13-24 in 10′ ed i 43 punti della coppia di lunghi Ferraro-Azzaro, per avere la meglio su una Di Pinto che ha avuto nel controllo dei rimbalzi: 34 a 22 il dato finale, e nelle minori palle perse, dati statistici favorevoli che alla lunga hanno pagato dividendi.
Primi due quarti di gioco ad appannaggio dei padroni di casa, desiderosi mettere in archivio la sconfitta di sette giorni fa subita sul campo del Teramo Basket 1960. La Di Pinto Bisceglie approcciava la gara meglio dei giallorossi di coach Ciocca, anche grazie a Daniele Tomasello che disputava la classica partita dell’ex (5-2). I giallorossi sbagliavano troppo in attacco, specie dalla lunga distanza, e questo, condito al vantaggio a rimbalzo dei padroni di casa, li portava al 8′ sotto di 11 lunghezze (20-9). Negli ultimi due minuti saliva in cattedra Innocenzo Ferraro che costruiva buona parte del parziale di 7-11 che riportava l’Etomilu con lo svantaggio in singola cifra (27-20 al 10′).
Nel secondo periodo le cose non cambiavano, con i ragazzi di coach Marinelli a fare la partita ed i giallorossi a cercare di rientrare nel match. Ricci con una tripla manteneva i suoi sul -9 (38-29 al 3′) ma dall’altra parte i padroni di casa sbagliavano poco, con Cantagalli e Tomasello sugli scudi. Tra i giallorossi Azzaro, l’altro ex della gara, si faceva carico delle maggiori responsabilità offensive, ma nonostante i suoi 14 punti nei primi 20′ di gioco, l’Etomilu andava al riposo lungo sotto di 15 lunghezze sul 50-35.
Al ritorno in campo dopo la pausa lunga l’Etomilu piazzava subito un parziale di 3-7 che riportava lo svantaggio a poco più della doppia cifra (53-42). Ci pensava poi Cardellini dalla lunga distanza a costringere coach Marinelli a chiamare minuto di sospensione (54-45 al 25′) per cercare di riordinare le idee ai suoi. Cantagalli e Tredici ridavano fiato alla Di Pinto che si presentava alla sirena dell’ultimo quarto con 15 punti di vantaggio (65-50 al 30′), anche grazie ad un 5-0 messo a segno negli ultimi 50″ del periodo.
L’Etomilu nonostante lo svantaggio aveva il merito di crederci sempre e al 34′ rientrava prepotentemente in partita portandosi sul 65-59. Un 0-9 propiziato da 5 punti di un positivo Ferraro, che non lasciava dormire sogni tranquilli a padroni di casa. Al 35′ lo svantaggio si riduceva a soli 4 punti, grazie al settimo punto personale di De Ros. Rossi, nel momento peggiore dei suoi, saliva in cattedra e propiziava il +6 (67-61) che ridava fiducia ai padroni di casa che al 37’20 con Tredici trovavano la tripla del +9 (70-61). Partita finita? Niente affatto, perchè con uno scatto d’orgoglio l’Etomilu in due minuti costruiva un parziale di 4-11  riportandosi così ad un solo possesso di distanza (74-71 al 39’30). Negli ultimi 30″ però Bisceglie non sbagliava nulla dalla lunetta chiudendo la gara sul punteggio finale di 78-74.


Di Pinto Bisceglie – Etomilu Giulianova Basket 78-74 (27-20, 23-15, 15-15, 13-24)

Bisceglie: Tomasello 14, Zugno 5, Smorto 9, Chiriatti 5, Rossi 8, Papagni, Tredici 10, Mazzarese 5, Cantagalli 13, Kushchev 9. All. Marinelli
Giulianova: Cardellini 4, Ricci 3, Gobbato 4, Azzaro 21, Ferraro 22, De Ros 10, Carraro 4, Zollo, Angelucci 6, Cantarini. All. Ciocca