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 Si diceva che i derby hanno storia a se’ e quello tra la Globo Giulianova ed il Teramo Basket 1960 non è stato da meno. Le due squadre arrivavano a questa partita in momenti di forma opposti: i giallorossi reduci dalla vittoria in quel di Senigallia mentre Teramo dalla sconfitta casalinga contro Fabriano e con la certa assenza di Federico Lestini, il suo uomo con più esperienza,. Alla fine, al termine di una partita a basso punteggio, ad avere la meglio sono stati proprio gli ospiti che hanno portato a casa i due punti in palio con il punteggio finale di 59-67. MVP della gara Giorgio Di Bonaventura che ha chiuso con 25 punti e un eloquente 5/7 dalla lunga distanza, caricandosi la squadra sulle spalle nei momenti difficili della partita. Da sottolineare tra le fila teramane anche i 12 punti di un positivo Cucchiario autore di una prestazione senza sbavature. In casa Giulianova le percentuali al tiro sono state determinanti in ottica finale: solo il 6% da 3 punti (1/18) ed il 59% a gioco fermo (16/27), percentuali troppo basse che hanno penalizzato ogni tentativo di rimonta.

Giulianova, che metteva in mostra il nuovo main-sponsor: la Globo, iniziava la gara con Cardellini, Piccone, Hidalgo, Gobbato e Fall mentre coach Cilio, stante l’assenza di Lestini, scavigliatosi nel corso degli ultimi allenamenti settimanali, era costretto a rivoluzionare il quintetto con Montanari, Melchiorre, Forte, Di Bonaventura e Banach.
Dopo un paio di minuti di studio, conditi da più errori che canestri da parte di entrambe le parti, Giulianova iniziava a prendere le redini del gioco, guidata da un ispirato Cardellini che metteva in ritmo un propositivo Gobbato (9-6 al 5’), molto attivo sotto le plance. In casa Teramo Di Bonaventura si faceva carico della maggiori responsabilità offensive (9-9) creando qualche problema di troppo alla difesa giallorossa, tanto che coach Ciocca era costretto a chiamare time-out per catechizzare i suoi. Un paio di buone giocate offensive di Fall e Cardellini portavano la Globo a chiudere il primo quarto con un possesso di vantaggio (14-11 al 10’).

Un 2/2 dalla lunetta di Nikola Markus muoveva il punteggio in casa Giulianova dopo un paio di minuti di errori al tiro, poi ci pensava Piccone, con 4 punti in fila, a portare a 8 i punti di vantaggio della Globo (21-13 al 13’20), preludio al +10 firmato da Cardellinoi che però dopo l’appoggio a canestro era costretto ad uscire dal campo per un colpo alla caviglia; problema fisico risolto fortunatamente in poco tempo. Teramo però non mollava e con tre triple in fila si riportava prontamente in scia (23-22 al 16’) e sorpassava sul 23-24 a chiusura di un parziale di 0-11 in poco meno di 90”. Coach Ciocca era così costretto a mettere mano al quintetto rimettendo sul parquet Cardellini, Fall e Gobbato. Giulianova creava molto in attacco ma era penalizzata dalle brutte percentuali al tiro (1/9 da 3) e dalla lunetta (8/14) mentre gli ospiti dalla lunga distanza erano praticamente infallibili (25-27 al 18’).

Proprio una tripla dei teramani apriva il secondo tempo (27-32 al 21’) regalando all’Adriatica Press un +5 solo qualche minuto prima forse insperato. Sul -6 si svegliava Hidalgo, fino a quel momento a secco di canestri dal campo, e con 2 canestri in rapida successione riportava la Globo a solo un possesso di distanza dai biancorossi di coach Cilio (32-34). Questa però era la partita di Giorgio Di Bonaventura; l’ala biancorossa con la sua quarta tripla su cinque tentativi lanciava i suoi che si portavano su un pesantissimo +11 (32-43 al 5’). Il parziale negativo veniva interrotto da Cardellini ma le buone iniziative offensive giallorosse venivano vanificate da percentuali dal campo che non ne volevano sapere di alzarsi. I biancorossi erano bravi a tenere basso il punteggio, colpendo con buona precisione dal campo (38-47 al 30’)

Al ritorno sul parquet dopo l’ultimo minibreak Fall provava a suonare la carica ma il 9/18 al liberi non faceva dormire sogni tranquilli ai giallorossi che al 33’ si trovavano sotto di 10 punti (42-52) e con Di Bonaventura con tre tiri liberi in mano. L’esterno biancorosso faceva però 0/3 ma Giulianova non sapeva approfittarne finendo anche a -12 (42-54) con l’ottavo punto di un positivo Cucchiario. Piccoli faceva percorso netto dalla lunetta e la Globo dopo 4’ tornava con lo svantaggio in singola cifra (46-54 al 36’) ma Di Bonaventura e Montanari dalla lunga distanza mantenevano il vantaggio sotto controllo (52-60 al 38’). Al 39’10 Cardellini riportava lo svantaggio a due possessi pieni (54-60) ma la roulette dei tiri liberi premiava gli ospiti che controllavano il vantaggio portandosi a casa il derby con il punteggio finale di 59-67.

Globo Giulianova – Adriatica Press Teramo Basket 1960 59-67 (14-11, 13-18, 11-18, 21-20)

Giulianova Basket 85: Enrico Gobbato 13 (4/6, 0/4), Mattia Cardellini 11 (3/5, 1/4), Yande Fall 10 (5/8, 0/0), Shaquille Hidalgo 9 (3/7, 0/1), Fabrizio Piccone 7 (3/4, 0/8), Marcello Piccoli 7 (2/6, 0/0), Nikola Markus 2 (0/1, 0/0), Raphael Chiti 0 (0/3, 0/1), Hidalgo Quiroz 0 (0/0, 0/0), Fabio Sebastianelli 0 (0/0, 0/0), Pierfrancesco De dea 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 27 – Rimbalzi: 37 10 + 27 (Yande Fall 11) – Assist: 4 (Shaquille Hidalgo 2)
Adriatica Press Teramo Basket 1960: Giorgio Di bonaventura 25 (4/10, 5/7), Valerio Cucchiario 13 (2/2, 2/2), Marco Montanari 10 (0/1, 3/7), Bojan Matic 7 (1/1, 1/2), Robert Banach 6 (3/5, 0/0), Mattia Melchiorri 4 (2/6, 0/4), Leonardo Del sole 2 (1/2, 0/0), Salvatore Forte 0 (0/1, 0/6), Lorenzo Nolli 0 (0/0, 0/2), Nazzareno Massotti 0 (0/0, 0/0), Federico Lestini 0 (0/0, 0/0), Davide Di eusanio 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 16 – Rimbalzi: 32 7 + 25 (Robert Banach 8) – Assist: 4 (Salvatore Forte 3)
Adriano Vannucci
Giulianova Basket 85
Area Comunicazione